Il corpo che si muove,
seguito come un atto medico.
La medicina dello sport non serve solo a chi gareggia. Serve a chi vuole muoversi bene, a lungo, senza farsi male: si parte da una valutazione, si costruisce un percorso su misura, si verifica nel tempo.
Prima si capisce il corpo,
poi si allena o si cura.
Valutazione prima di tutto
Anamnesi sportiva, esame clinico e, quando indicato, valutazione funzionale e posturale. Prima di consigliare qualcosa, si guarda come ti muovi davvero.
Prevenire l’infortunio
Molti fastidi nascono da carichi mal distribuiti o gesti ripetuti. Individuare i punti deboli in anticipo vale più di qualsiasi terapia dopo.
Recupero guidato
Dopo un infortunio il ritorno all’attività ha tempi e tappe precise. Si rientra quando il corpo è pronto, non quando la fretta lo impone.
Misura e sicurezza
Ogni indicazione è calibrata su età, storia clinica e obiettivi reali. Nessun programma standard: il tuo corpo non è quello di un altro.
Dove può servire.
Aree in cui una valutazione medica dello sport fa la differenza. Il percorso giusto si sceglie insieme, dopo la prima visita.
Valutazione funzionale
Analisi del movimento, della postura e degli equilibri muscolari per capire da dove partono i sovraccarichi.
Prevenzione degli infortuni
Indicazioni su carichi, gesti e recupero per ridurre il rischio di lesioni in chi si allena con continuità.
Ritorno all’attività
Un rientro graduale e verificato dopo un infortunio o una pausa, per non ricadere nello stesso problema.
Attività fisica e salute
Per chi riprende a muoversi o convive con una condizione cronica: quanto, come e con quali cautele.
Non conta correre più forte a ogni costo. Conta muoversi bene, e poterlo fare ancora tra dieci anni.
Dr.ssa Anna Centanini
Il percorso, passo dopo passo.
Ascolto
Storia sportiva, obiettivi e disturbi. Cosa fai, cosa vorresti fare, cosa ti ferma.
Valutazione
Esame clinico e valutazione del movimento; se serve, approfondimenti mirati.
Piano su misura
Indicazioni chiare e realistiche, condivise e adattate al tuo contesto.
Verifica
Controlli nel tempo per correggere la rotta: un percorso, non una visita isolata.
Partiamo dalla valutazione.
Una prima visita per capire come ti muovi e cosa ha senso fare. Con calma, senza percorsi preconfezionati.